domenica 18 aprile 2010
Alghe
Piccoli esseri mediocri, vermiformi ed orridamente brulicanti, io vi apprezzo. Perché come alghe ignoranti che ondeggiano alle arcane correnti marine, suscitate in me quel sano ribrezzo, al pensiero del vostro viscido tocco urticante, che mi mantiene sempre una spanna al di sopra di voi, per quanto io possa, raramente, scivolare verso il fondo.
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